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sabato 26 maggio 2012

Desiderare un cornetto…

Sono affascinato dalla lingua inglese. Mi piace sentirla parlare. Non l'americano, l'inglese (è diverso).
Mi piacciono le parole senza vocali finali, il suono delle espressioni verbali. Non che l'italiano non abbia una sua bellezza e musicalità, ma l'inglese…

Sarà per quel fascino delle cose che vorresti raggiungere, e senti che il tempo che hai non è abbastanza.

Ma non era di questo che volevo parlare. L'inglese lo conosco, poco. Altri amici (li invidio) mi dicono che alcuni libri li hanno letti in inglese. Ecco, mi sto avvicinando a ciò che volevo dire (spesso la prendo alla larga: abituatevi, se vi va…).
Conoscere una lingua a fondo credo sia un'impresa molto impegnativa. Figuriamoci due (a parte il lavoro dei traduttori che necessita di queste conoscenze). E allora mi concentro sull'italiano.
Mi sforzo (quanto ci riesca non saprei) di trovare la parola giusta per ogni costruzione verbale, l'aggettivo più adatto, il verbo più appropriato. Non è facile, perché le sfumature sono così sottili a volte, e ognuna distingue anche di poco una parola dall'altra. Roba da stare sempre attaccati al vocabolario… Oppure al dizionario etimologico. Affascinante l'etimologia delle parole, ti aiuta ad imparare come usarle. 

Desiderare. Mi ha fatto riflettere un'osservazione di Luisa Carrada nel suo blog (http://blog.mestierediscrivere.com/: ve lo consiglio, ma non perdete di vista il mio…)




Desiderare, allora.
Su http://etimo.it/ consulto rapidamente l'etimologia delle parole.
"De sideràre", volgersi, fissare attentamente le stelle, indica il vocabolario. Oppure, se il prefisso "de" lo si intende come allontanamento, allora suona come mancare di cosa o persona bramata, come si possono bramare le stelle.



Sentire la mancanza di qualcuno, come sento la mancanza di una stella che non riesco a raggiungere.
Provate a rileggere questa frase.
Quanta attenzione in più farete da domani nell'usare questo verbo? Con quanta passione in più lo pronuncerete quando e solo se le circostanze lo richiederanno? 
Desidero vedere il sorriso sulle tue labbra, perché quando non c'è è come se mancassero le stelle.
Desidero incontrare te, perché la tua assenza cancella dal cielo ogni luce.

No, sono solo esempi, non poesie! Poesia è ben altro!
Quella non è poesia come questa non è una lezione di… italiano. Figuriamoci.
L'importante… l'importante è che voi domani non entriate in un bar chiedendo "Desidero un cornetto…" (anche se a volte, quel profumo, quel sapore… come scintille di gusto sul palato, piaceri siderali…)

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