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martedì 22 maggio 2012

Uno sguardo

"Ma com'era Melissa?"
Immancabile, come lo sdegno che segue un'atrocità come quella accaduta alla scuola "Morvillo Falcone" di Brindisi, immancabile la domanda della giornalista: "ma com'era Melissa?"
Era una domanda della quale la giornalista conosceva già la risposta, una risposta fatta di parole spezzate per l'emozione, di occhi lucidi, di pensieri interrotti dal dolore.
Alla giornalista non interessava la risposta, ma l'effetto che quella risposta avrebbe avuto su di noi, la risonanza che avrebbe avuto il suo servizio grazie a quelle lacrime.
Ho inserito una foto della ragazza, di Melissa, in questo post.
Devo essere sincero, mi è sembrato di violare una certa intimità, di riportare qualcosa che non era mio, che non mi riguardava.
Ma quello sguardo che non richiede commenti, con la mano che copre il volto dimostrando di quanto gli occhi, da soli, possano 'parlare', beh, credo che uno sguardo così non richieda alcuna domanda.
Solo uno sguardo.

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